Lunedì 7 Giugno lo staff del Parco Marino di Bonaire ha trovato un nido di tartaruga liuto (Dermochelys coriacea), la più grande fra le tartarughe marine, in una delle spiagge di Klein Bonaire, durante il monitoraggio mattutino dei nidi.
Le tartarughe liuto non si vedono spesso a Bonaire e, ancora più raramente capita che nidifichino nella zona. Una tartaruga liuto, che si pensa essere la femmina che ha poi deposto, era stata avvistata da alcuni sub mentre nuotava vicino a Klein Bonaire due giorni prima del ritrovamento del nido, e vicino a Don’s Habitat e Buddy Dive Resort il giorno dopo. Il sito scelto dalla tartaruga non sembrava consono allo staff del Parco Marino e, dopo un più attento controllo, il nido si è rivelato allagato.
Dopo un attento studio del luogo, i membri dello staff del Parco Marino sono stati in grado di spostare il nido, con più un centinaio di uova, in un punto più alto e più asciutto della spiaggia, assicurando un percorso non troppo impervio alle piccole tartarughine per arrivare al mare.
L’ultima volta che si era riscontrata attività di deposizione di uova da parte di una tartaruga liuto a Bonaire è stata nel 2008, ma nonostante fosse stato trovato un nido vicno a Cay, non si era trovata traccia delle uova.
Le femmine di tartaruga liuto sono solite scegliere punti dove scavare il proprio nido che siano molto prossimi alla sabbia asciutta ma senza dover camminare fuori dall’acqua troppo a lungo. Inoltre, scelgono sempre punti vicino a entrate in acqua subito profonda e in punti di mare mosso.
Il comportamento della tartaruga che ha deposto in un punto non troppo consono alle abitudini della specie è già stato riscontrato da alcuni studiosi verso la fine della stagione della deposizione. Le tartarughe sono solite dividersi fra due aree, quella chiamata ‘feeding home’ dove passano la maggior parte della loro vita e quella chiamata ‘nesting home’, dove sono nate e dove tendono a tornare a deporre le loro uova.
Alcune tartarughe, dopo una prima deposizione, e già sulla via del ritorno, possono sentire l’urgenza di una nuova deposizione e si fermano dove sono, cercando il punto migliore per il loro nido.
I piccoli usciranno dalle uova e dal nido dopo 50-70 giorni e saranno lunghi 5-6 cm. La mortalità dei giovani è altissima; su mille nati alla fine del primo anno di vita ne sopravvivono appena 1 o 2, che arriveranno da adulti a superare i 2 metri di lunghezza e 600kg di peso.






