Saba: Immersioni
L’origine vulcanica di Saba dona all’ambiente sottomarino formazioni spettacolari e molta diversità: ci si immerge tra formazioni coralline cresciute sulla roccia vulcanica e intorno a montagne sottomarine. Sono le spugne, variopinte e di diverse forme e dimensioni, a farla da padrone, avendo colonizzato ogni aerea e donando una incredibile varietà di colori, ma ce n’è per tutti: pesci di tutti i tipi e in gran numero, squali, tartarughe, e, per quelli che sanno osservare bene, cavallucci e pesci rana. Saba è famosa per i suoi pinnacoli sommersi, che sbucano verso l’alto dal blu profondo e sono colonizzati da una miriade di organismi indaffarati.
Tutte le immersioni vanno fatte dalla barca, perchè, per via del vulcano dalle pendici scoscese, non ci sono vere e proprie spiagge (almeno come quelle larghe e dalla spiaggia bianca che vengono in mente pensando ai Caraibi).
L’Ente parco e gli Istruttori subacquei controllano che i siti di immersione non vengano ‘stressati’ dalla presenza di troppo subacquei. E’ assoutamente vietato toccare il fondale o portare via qualsiasi cosa da sott’acqua. Sempre allo scopo di preservare il fondale, le barche non possono ancorare;
l’Ente Parco ha sistemato una sola boa, a cui le barche possono legarsi, in ogni sito di immersione. In questo modo una sola barca, con il suo esiguo numero di subacquei, può fermarsi in un sito di immersione, assicurando sia la protezione del fondale, sia siti poco affollati e pace e tranquillità per i sub in acqua.
I Centri Sub dell’isola sono tre, fra questi da segnalare è SeaSaba, che assicura professionalità, comfort e sicurezza, con una buona dose di relax e divertimento ‘alla caraibica’. Le due barche di SeaSaba sono le più grandi e comode e vengono riempite con un massimo di 10-12 persone, anzichè le 25 autorizzate.
In caso di necessita’, una camera iperbarica si trova al porto di Fort Bay, a 10-15 minuti dalla maggior parte dei siti di immersione.






