Antille Olandesi: Immersioni
Immergersi alle ABC
Le isole ABC sono note per la diversità di vita marina e la quantità di pesci, molto maggiore che in altre zone caraibiche.
La visibilità sott’acqua è sui 40 metri e la temperatura resta di media sui 28°C per tutto l’anno.
A causa dei cambiamenti di marea, le coste ovest risultano più calme e calde, perfette per tutti i sub, compresi i principianti, mentre le coste a est, che danno sul mare aperto, presentano un mare più mosso con più correnti e quindi pesci di maggiori dimensioni, una ‘sfida’ per i sub più esperti.
In tutte le isole i subacquei sono in buone mani; ci si può immergere quando e dove si vuole, e per quanto tempo si preferisce, sempre nei limiti di sicurezza, in totale libertà. I Centri Sub affiliati a Caribbean Fun Travel sono tutti sicuri e provati personalmente. La maggior parte di questi sono riconosciuti PADI 5 stars dive center e alcuni sono anche Centri National Geographic.
Aruba, con i suoi 42 siti di immersione, è conosciuta come la ‘capitale caraibica dei relitti’, per i numerosi relitti che giacciono nelle sue acque. Anche la lunga scogliera corallina, costellata di spugne coloratissime, offre una grande varietà di siti. Per raggiungerne alcuni si può partire dalle spiagge, ma il maggior numero dei siti si raggiunge in barca.
Le acque e le coste della bella e selvaggia Bonaire sono protette dall’Ente Parco Marino; grazie ai soli 45 cm di differenza fra l’alta e la bassa marea, Bonaire non presenta mai correnti troppo forti e, grazie alle condizioni climatiche costantemente perfette, l’isola è considerata un vero proprio Paradiso per subacquei. La scogliera, che comincia a soli 25 metri dalla costa, da rifugio a più di 355 specie di pesci, 100 specie in meno di 5 metri di profondità. Bonaire e la splendida isoletta Klein Bonaire contano più di 80 ottimi siti di immersione, 51 dei quali con partenza dalla spiaggia.
I siti che partono dalla spiaggia sono segnalati da una pietra gialla su cui è riportato il nome del luogo e i sub possono scegliere se andare con una guida o semplicemente organizzarsi da soli.
Seguire una guida è consigliato nella parte dell’isola che dà sul mare aperto, a causa delle correnti più forti e della risacca.
I centri Sub offrono viaggi in barca, guide, corsi, attrezzatura e bombole Nitrox. Dalle barche è facile vedere i delfini, in acqua bassa è facile trovare nudibranchi, polpi, razze e più in profondità incontri con tartarughe, barracuda, aquile di mare e squali sono all’ordine del giorno!
Curaçao condivide la gloria di Bonaire, visto che le due isole sono separate da solo pochi kilometri.
Stesse condizioni calme e acque cristalline, ricchissime di vita marina. Con i suoi 50 km di coste, l’isola offre ai subacquei 60 siti, 40 dei quali partono dalla spiaggia.
La navigazione è facile: la scogliera corre parallela alla linea di costa e partendo dalla sabbia si segue la pendenza fino ad arrivare a un muro, bellissimo e coloratissimo grazie alla presenza delle caratteristiche spugne e coralli.
Grazie all’assenza di corrente nella parte est, sia Bonaire sia Curacao sono luoghi ideali anche per iniziare ad andare sott’acqua. Tutti i Centri Sub offrono la classica giornata di prova Discover Scuba Diving che non lascia alcuna certificazione ma vi farà provare l’emozione di respirare sott’acqua per la prima volta.
I più volenterosi possono anche iscriversi ai corsi per principianti con una parte dei ‘compiti’ già svolta grazie al nuovo programma della PADI a cui numerosi centri hanno già aderito. Per partecipare a uno dei corsi è sempre meglio comunque prenotare per tempo via email presso uno dei numerosi centri affiliati con Caribbean FunTravel.
Un buon inizio per i principianti, immersioni più profonde, muri, relitti e notturne per i più esperti. Se siete con qualcuno che non vi vuole o non vi può seguire sott’acqua, potete partire dalla spiaggia invece di allontanarvi in barca e restare assenti giusto per il tempo dell’immersione.
Totale libertà, nei limiti di sicurezza, di decidere dove andare e quanto stare: cos’altro si può desiderare?
Immergersi a Saba e Sant’Eustachio
Le attività subacquee sono condotte sotto il controllo degli Enti Parco Marino sia a Saba sia a Statia, entrambi modelli per il successo nella protezione dell’ambiente marino.
L’Ente parco e gli Istruttori subacquei controllano che i siti di immersione non vengano ‘stressati’ dalla presenza di troppo subacquei. E’ assolutamente vietato toccare il fondale o portare via qualsiasi cosa da sott’acqua. Sempre allo scopo di preservare il fondale, le barche non possono ancorare; l’Ente Parco ha sistemato una sola boa, a cui le barche possono legarsi, in ogni sito di immersione. In questo modo una sola barca, con il suo esiguo numero di subacquei, può fermarsi in un sito di immersione, assicurando sia la protezione del fondale, sia siti poco affollati e pace e tranquillità per i sub in acqua!
Le origini vulcaniche delle due isole donano all’ambiente sottomarino formazioni spettacolari e molta diversità: ci si immerge in formazioni coralline cresciute sulla roccia vulcanica o di origine biologica, come intorno a montagne sottomarine.
Saba e Statia sono circondante da un mare ricco di vita come in nessun’altra area dei Caraibi. Saba è famosa per i suoi pinnacoli, Statia per il suo relitto; per non parlare poi dei colori che vengono donati alle scogliere dalle spugne di ogni tipo, forma e dimensioni.
Entrambe le isole offrono immersioni profonde e non, per esperti e principianti.
I Centri sub SeaSaba a Saba e Scubaqua a Statia sono a gestione famigliare e offrono un servizio impeccabile e personale, oltre a sicurezza, equipaggio esperto, barche comode, Nitrox, corsi di ogni livello e diverse Specialità. In caso di necessità, una camera iperbarica si trova al porto di Fort Bay, a 10-15 minuti dalla maggior parte dei siti di immersione.






